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“ A mio credere il burattino è bell’e morto: ma se per disgrazia non fosse morto, allora sarebbe indizio sicuro che è sempre vivo! ”

Quattro Spettacoli in Uno

Dopo decenni di cliché, spettacoli di pura abilità, intrattenimento ed espedienti macchiettistici, si torna a recitare nelle piazze...


Storie per Citrulli, composizione teatrale in 4 scene indipendenti, ha debuttato in occasione del Festival Internazionale SENZA FILI, nei vicoli e nelle piazzette del borgo di Collodi Alto, dal 9 al 16 Settembre 2016.

Ha saputo conquistare il pubblico riscontrando un enorme successo, grazie all’originalità della sua proposta, alla leggerezza di un’azione performativa diffusa, alla sottile poesia dei suoi testi e delle sue invenzioni sceniche, al fascino del grottesco che l’opera collodiana restituisce nei momenti chiave ai quali le quattro pièces si richiamano.


Non si tratta dell’ennesima Storia di Pinocchio narrata, recitata, animata, a stazioni o a quadri, ma di un’opera autonoma ed indirizzata ad un pubblico senza età che da Lorenzini prende a prestito i personaggi e la potenza espressiva, per un viaggio caustico e attualissimo nel paese di Acchiappacitrulli.


4 brevi performances che vengono messe in scena infinite volte dai 7 attori talentuosi delle compagnie coinvolte, i quali attraverso le tecniche della commedia all’improvviso e il coinvolgimento del pubblico, riescono a coniugare in maniera sorprendente ed efficacissima il lavoro dell’attore con i linguaggi dello spettacolo di strada. Due di queste scene sono itineranti, altre due invece vengono allestite in una piazzetta o un cortile. Quattro spettacoli in uno, che possono essere replicati per due ore interessando un intero borgo.


E’ il riscatto del “teatro in strada”: dopo decenni di cliché, spettacoli di pura abilità, intrattenimento ed espedienti macchiettistici, si torna a recitare nelle piazze, prendendosi però massima cura dello spettatore e offrendogli attraverso il teatro, quattro piccoli ma intensi momenti di poesia.



STORIE PER CITRULLI - Provac-Azioni teatrali sulle tracce del burattino ribelle

Regia e drammaturgia: Alessio Michelotti

Con: Giovanni Fedeli, Tiziana Rinaldi, Andrea Faver, Tiziano Rovai, Simone Lippi, Francesco Bargi, Michele Cariello.

Co-Produzione: SENZA FILI, Pinocchio Street Festival 2016, Ass. Cult Il TEATRO CHE CAMMINA (Fregona, TV), Ass. LA CATTIVA COMPAGNIA (Lucca), Ass. COMPAGNIA DEL LIBERO TEATRO (Lucca).

Con il sostegno di: Regione Toscana, Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia


IL PESCECANE

Non c’è arbitrio, non c’è scampo: siamo tutti nello stomaco di un pesce più grande di noi..

Ormai rassegnato a vivere nella pancia del Pescecane, Geppetto passa le sue giornate ad inventariare la montagna di oggetti inutili che il grande predatore del mare ingoia ogni giorno.


Ogni tanto riceve la visita di qualche curioso che passa a trovarlo e come nella tradizione della "veglia" lo accoglie scambiando con esso qualche chiacchiera, sentendosi però ricambiato soltanto in commiserazione e disappunto.


"Attenti a voi", ammonisce il vecchio eremita… "Il Pescecane non risparmia nessuno !" Una pièce agra e provocatoria, magistralmente interpretata da Giovanni Fedeli.

SCHEDA TECNICA


Monologo teatrale con l’uso di oggetti della durata di 12 minuti, viene rappresentato fino a 4 volte nell’arco di una serata. Ha necessità di essere allestito in uno spazio protetto.


Esigenze: possibilità di carico e scarico sul punto spettacolo; camerino per 1 attore nelle vicinanze; presa di corrente 220 Volt; piazzato bianco (minimo 2 kw) a carico dell’organizzatore. Fonica e radiomicrofono a carico della compagnia.


Note: vengono diffuse musiche di scena non tutelate dalla SIAE.

IL PROCESSO

Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d’oro: pigliatelo dunque, e mettetelo subito in prigione..



Quello al Burattino Pinocchio è un processo con rito abbreviato. Un processo per direttissima, sommario e di piazza.


Nonostante egli sia la vittima di una truffa e sia stato lui stesso a chiedere udienza al Giudice eccellentissimo, nel paese di Acchiappacitrulli non c'è appello per chi si lascia infinocchiare.


Sarcastico e spietato, questo breve quadro è pieno di riferimenti al nostro tempo, anche perché nell'ingenuità di Pinocchio (che non vedremo in nessuna delle quattro "Storie per Citrulli") ciascuno di noi può identificarsi.

SCHEDA TECNICA


Processo-Farsa, interpretato da 2 attori nei ruoli del Giudice e del Cancelliere, della durata di 10 minuti. Viene rappresentato fino a 4 volte nell’arco di una serata.


Spazio ideale: piazza o cortile sufficientemente ampio, se possibile attrezzato con sedute.


Esigenze: possibilità di carico e scarico sul punto spettacolo; camerino per 2 attori nelle vicinanze; presa di corrente 220 Volt; piazzato bianco (minimo 3 kw) a carico dell’organizzatore. Ideale il posizionamento del giudice in punto alto (es. balconata, finestra etc… nel caso adeguare il puntamento luci). Fonica e radiomicrofoni a carico della compagnia.

VIVO O MORTO ?

" Quando il morto piange, è segno che è in via di guarigione. "

" Mi duole sconfessarla illustre collega, ma per me quando il morto piange, è segno che gli dispiace a morire. "


La scienza illumina il cammino degli uomini verso il progresso e la fede in lei può risolvere qualsiasi enigma che affligge le nostre umili esistenze, così in campo medico come in quello dell'educazione.


Ma il problema è quando la scienza non è esatta, oppure quando tra un corvo e una civetta si insinua la competizione accademica. In quei casi "la miglior cosa che possa fare un medico prudente, è quella di tirar dritto !".


Una performance senza capo né coda, che con poche fermate in mezzo al pubblico, si avvita in un vaniloquio circolare, rappresentando anche nella forma una deriva fin troppo plausibile del progresso della specie umana.

SCHEDA TECNICA


Dissidio (pseudo)scientifico peripatetico tra il Corvo e la Civetta, con trasporto di burattino barellato. L’azione si svolge nell’arco di 2 ore, interagendo con il pubblico sia durante il trasporto del degente, sia durante le tappe, nelle quali i due luminari della medicina si affrontano senza riserve.


Esigenze: camerino per 2 attori nelle vicinanze del percorso

LA COMPAGNIA VIAGGIANTE

" L’illustrissimo Signor Mangiafoco è tanto grande da esser disposto a concedere, per questo straordinario spettacolo, a chi di voi se la sentisse, un posto sul suo palcoscenico, nel ruolo che più vi si confà... "

Cittadini esultate ! L’Illustrissimo Cavaliere Sig. Mangiafoco, regista di fama mondiale e maestro del palcoscenico, alla vigilia della sua partenza per le lontane americhe, ha voluto fermarsi in questo festival, per lasciare a voi tutti l’indelebile ricordo dello spettacolo mirabolante della sua compagnia.


Ove pertanto in un turbine di musiche entusiasmanti, i suoi personaggi reciteranno, danzeranno e canteranno per mostrare a tutti la meraviglia della Sua arte scenica, e farvi esplorare le altissime vette della Sua drammaturgia, così da suscitare stupore e ammirazione, non contando soltanto su guitti e montinpanca di mestiere, bensì pure scoprendo e tenendo a battesimo nuovi talenti. "

SCHEDA TECNICA


Azione comica itinerante basata sul coinvolgimento del pubblico e svolta nell’arco di 2 ore su un percorso definito insieme all’organizzatore. I momenti salienti si svolgono in punti tappa nei quali viene formato il cerchio.


Unico elemento di scena utilizzato: una scala di legno a doppia salita.


Esigenze: camerino per 2 attori nelle vicinanze del percorso; i punti tappa devono essere preferibilmente in piano.

CONTATTI


Ass. Cult. Il Teatro Che Cammina
Direzione Alessio Michelotti
Tel e Fax 0438 580986, cell 338 7138903
E-mail: info@ilteatrochecammina.it
Pec: ilteatrochecammina@pec.it
www.senza-fili.it/storiepercitrulli